Cos’è la carnitina?

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28 Giugno 2019

Cos’è la carnitina?

La carnitina è un aminoacido non proteico (non va a costituire proteine) prodotto naturalmente principalmente nel fegato ed in piccole quantità, nei reni e nel cervello. Svolge un ruolo cruciale nella produzione di energia trasportando gli acidi grassi nei mitocondri delle cellule. I mitocondri agiscono come motori all’interno delle cellule, bruciando i grassi per creare energia utilizzabile.  

A cosa serve la carnitina?

Sono diverse le proprietà della carnitina, soprattutto in ambito sportivo (per incrementare le performance atletiche) e alimentare (come aiuto per perdere peso). In ambito alimentare la, svolge un ruolo importante nel metabolismo dei lipidi, facilitando la trasformazione del grasso in energia e la loro combustione durante l’esercizio fisico. In ambito sportivo, invece, ha la capacità di facilitare il recupero muscolare dopo la performance atletica e la riparazione del tessuto muscolare in caso di danni; aiuta a ritardare l’insorgenza della fatica, a mantenere livelli di energia elevati per periodi prolungati durante sforzi fisici e, inoltre, aumenta la resistenza. Sono numerosi gli studi che hanno dimostrato la sua azione stimolante a livello di contrattilità cardiaca; è stato inoltre osservato che incrementa la vasodilatazione periferica contribuendo quindi a migliorare il flusso e la distribuzione dell’ossigeno.

In quali cibi possiamo trovare la carnitina?

La carnitina viene assunta tramite la dieta con alimenti come carne e prodotti lattiero-caseari. Buone dosi ne possiamo trovare anche in alcuni alimenti di origine vegetale comunemente usati da chi segue un’alimentazione vegana come il Tempeh ( un alimento molto diffuso in Indonesia, a base di soia bollita e fermentata)  e l’avocado. Inoltre ci sono alcuni nutrienti contenuti principalmente nelle uova come la lisina e Metionina che insieme al ferro, vitamina C, B1 e B6 sono essenziali nella biosintesi della carnitina. 

Carenza di carnitina: cause, sintomi e integrazione 

Il deficit di carnitina è causato da un inadeguato apporto o dall’incapacità di metabolizzare l’amminoacido. I sintomi e l’età in cui compaiono dipendono dalla causa. Il deficit può causare necrosi muscolare, miogloburina, miopatia da accumulo di lipidi , ipoglicemia, statosi epatica e iperammoniemia con dolore muscolare, affaticamento , confusione e cardiomiopatia. 

In caso di carenza, l’assunzione di integratori e preparazioni farmaceutiche a base di carnitina può essere utile per contrastare l’affaticamento e la stanchezza fisica e mentale, per migliorare le funzioni cognitive,l’attenzione e la funzionalità cardiaca. 

In commercio esistono numerose preparazioni a base di carnitina e l’assunzione di questa sostanza, risulta sicura e priva di effetti collaterali ai normali dosaggi.

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