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Come combattere la gastrite a tavola

Gastrite rimedi

La gastrite è un disturbo sempre più diffuso non solo in Italia, ma anche nella maggior parte dei Paesi occidentali. Si calcola che il 70% della popolazione adulta soffra di disturbi allo stomaco, in particolare, acidità di stomaco. Un male moderno che può essere causato da diversi fattori e che non è possibile tenere sotto controllo soltanto con le cure farmacologiche.

L’alimentazione, per chi è affetto da gastrite, gioca un ruolo fondamentale. Diversi sono i cibi che possono aiutarvi a tenere a bada i fastidiosi sintomi della gastrite e a donare un rapido sollievo allo stomaco.

Indice degli argomenti:

Gastrite: cause

La gastrite, come dicevamo, può essere causata da molteplici fattori che provocano l’indebolimento o il danneggiamento della muscosa gastrica. Infatti, nel corpo umano, lo stomaco viene protetto dai succhi gastrici prodotti durante la digestione, da una sorta di “pellicola” che, se danneggiata, provoca infiammazione e ulcerazione (nei casi più gravi) delle pareti dello stomaco dando luogo alla gastrite.

Ma perché la muscosa si danneggia?

  1. Uso e abuso di farmaci antinfiammatori: i farmaci non steroidei (FANS) sono tra i responsabili della gastrite (sia acuta che cronica), soprattutto se utilizzati per lungo periodo e in dosi massicce.
  2. Helicobacter pylori: un’infezione batterica molto comune, si stima infatti che circa la metà della popolazione mondiale ne sia affetta. Spesso si tratta di un’infezione asintomatica, ma in molti casi l’Helicobacter pylori può seriamente danneggiare la muscosa dello stomaco e causare gastrite cronica o anche ulcere.
  3. Abuso di alcool e fumo: non è un segreto che le cattive abitudini siano la causa scatenante non solo della gastrite ma anche di altri disturbi. In particolare l’alcool corrode la muscosa gastrica provocando, in alcuni casi, gastrite acuta.
  4. Stress: anche questa non è certo una novità. Lo stress è tra le principali cause dell’insorgere di gastrite cronica e di tutta una serie di sintomi correlati quali nausea, crampi, bruciore e acidità e reflusso gastroesofageo.
  5. Scorretta alimentazione: un regime alimentare ricco di grassi e zuccheri può provocare danneggiamento della mucosa gastrica dando origine a gastrite cronica.

Gastrite: sintomi

Gastrite Sintomi

I sintomi della gastrite sono di solito inequivocabili e, soprattutto, molto fastidiosi. Ecco i più comuni:

  • nausea: sia continua che sporadica
  • indigestione e difficoltà digestive: si avverte la sensazione di pienezza e di pesantezza anche dopo pasti leggeri e poco abbondanti;
  • mal di stomaco e dolore alla bocca dello stomaco: spesso è continuo e in molti casi si attenua solo mangiando qualcosa;
  • bruciore: anche molto intesto, solitamente lo si avverte alla bocca dello stomaco;
  • vomito: in alcuni casi la nausea può tramutarsi in vomito;
  • tachicardie: nei casi più seri di gastrite, soprattutto dopo i pasti, è possibile avvertire tachicardie o palpitazioni che peggiorano in posizione supina;
  • gonfiore addominale: l’aria nello stomaco si accumula proprio in conseguenza della digestione difficile;
  • acidità di stomaco: soprattutto dopo i pasti, ma anche a stomaco vuoto se si è digiuno da troppe ore;
  • reflusso gastroesofageo: una conseguenza molto fastidiosa della gastrite che comporta la risalita dei succhi gastrici nell’esofago.

In presenza di uno o più di questi stintomi, la prima cosa da fare è recarsi dal medico che saprà formulare una corretta diagnosi a seguito di approfondite indagini.

Gastrite: dieta

Gastrite Dieta

Oltre alle cure farmacologiche, è indispensabile seguire una corretta alimentazione che può aiutare a tenere sotto controllo tutti i sintomi sopra elencati e dunque a dare sollievo al nostro stomaco. Come dicevamo, i cibi grassi e l’abuso di bevande gassate o alcoliche è causa molto spesso di gastrite cronica, per cui è necessario che l’alimentazione sia equilibrata e salutare.

Vediamo quali sono i cibi consigliati in caso di gastrite:

  • pane senza mollica oppure leggermente tostato
  • cracker
  • fette biscottate
  • pasta (piccole porzioni)
  • riso e cereali
  • pesce
  • carni magre
  • formaggi freschi (spalmabili, mozzarella, fiocchi di latte)
  • yogurt magro
  • latte parzialmente scremato
  • finocchio
  • carote (alleviano l0infiammazione della mucosa gastrica)
  • zucchine
  • patate (hanno proprietà emollienti e lenitive)
  • cavolo (ha effetto cicatrizzante sulla mucosa gastrica)
  • olio extravergine d’oliva a crudo
  • tisane a base di liquirizia, malva, finocchio
  • frutta di stagione (attenzione agli agrumi soprattutto al pompelmo e all’arancia che vanno evitati)
  • tè verde (i flavonoidi in esso contenuti stimolano la cicatrizzazione della mucosa

Preferite alimenti cotti in modo salutare e leggero, la cottura al vapore è perfetta e consigliata rispetto a quella in padella con olio o burro.

Inoltre, per alleviare l’acidità e la sensazione di bruciore, è possibile sciogliere un cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua. Il bicarbonato, infatti, regola il pH dello stomaco e contrasta l’eccessiva acidità proteggendo così la mucosa gastrica.

Gastrite: cibi vietati

Dopo avervi elencato gli alimenti consentiti e anzi utili per il benessere dello stomaco e per attenuare i sintomi della gastrite, veniamo a quelli che sono i cibi da evitare:

  • alcool
  • burro
  • panna
  • latte intero
  • bevande gassate
  • bevande troppo calde
  • brodo di carne (particolarmente grasso)
  • carni grasse
  • pesci grassi
  • alimenti sott’olio
  • formaggi grassi e stagionati
  • insaccati
  • fritture
  • tonno in scatola
  • cibi precotti
  • frutta secca

Il caffè e le bevande a base di caffeina andrebbero consumate con moderazione, così come il pomodoro, gli agrumi acidi e la cioccolata. Naturalmente, anche il fumo è bandito poiché contribuisce a danneggiare la muscosa gastrica.

Infine, è bene ricordare che per limitare i fastidi derivanti dalla gastrite, è importante masticare lentamente, evitare le grandi abbuffate, al contrario cercare di mangiare poco e spesso.

Non vi resta che fare la lista della spesa e scatenare la vostra fantasia ai fornelli, mangiare sano e senza troppi grassi non vuol dire privarsi dei piaceri del palato, basta solo inventare ogni giorno ricette gustose a base di alimenti non dannosi. Il vostro stomaco vi ringrazierà.

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