Semi oleosi, cosa sono e perché fanno bene alla dieta

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Semi oleosi, cosa sono e perché fanno bene alla dieta

Semi oleosi, cosa sono e perché fanno bene alla dieta

Ultimamente si sente spesso di parlare di semi oleosi e della loro importanza all’interno di una dieta sana ed equilibrata. Ma cosa sono esattamente i semi oleosi e perché fanno così bene? Lo scopriamo in questo articolo!

Semi oleosi, cosa sono?

I semi oleosi possono essere distinti in due categorie, la prima racchiude dei semi veri e propri ovvero semi di girasole, semi di lino, semi di sesamo, semi di zucca, chia e canapa e la seconda categoria, ovvero quella della frutta secca che racchiude mandorle, nocciole, noci, pistacchi, arachidi e il altri tipi di frutta secca.

I semi oleosi vengono definiti in questo modo per via dell’alto contenuto lipidico, si parla però di grassi buoni come i grassi insaturi e gli acidi grassi.

 

Perché è importante inserire i semi oleosi nella dieta quotidiana?

Sono ricchi di vitamine: i semi oleosi contengono diversi tipi di vitamine, nello specifico sono ricchi di Vitamina A, Vitamina E e tutte le Vitamine del gruppo B. Se consumati quotidianamente, i semi oleosi possono allontanare il rischio di carenze vitaminiche.

Sono ricchi di sali minerali: tutti i semi oleosi contengono alte percentuali di sali minerali quali potassio, magnesio, ferro ma anche oligoelementi come rame, zinco e selenio, tutti utili al benessere e alle funzionalità dell’organismo.

Sono ricchi di fibre: le fibre sono fondamentali per l’organismo, se ne trovano nelle verdure e nella frutta ma anche nei semi oleosi. Le fibre sono importantissime per regolarizzare le funzioni dell’intestino ma anche per tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue. Se assunti quotidianamente, i semi oleosi possono dare un consistente apporto di fibre all’organismo.

Contengono grassi buoni: i grassi buoni sono fondamentali per un’alimentazione corretta e i semi oleosi ne contengono la giusta quantità! Quando si parla di “grassi buoni” si fa riferimento a acidi grassi, Omega 3 e Omega 6. Gli Omega 3 sono particolarmente utili al benessere del cuore, per questo i semi oleosi vengono considerati un ottimo integratore naturale per chi ha carenze di questi acidi.

Contengono proteine: i semi oleosi vengono spesso indicati nelle diete vegetariane o vegane perché sono ricchi di proteine e contribuiscono al fabbisogno giornaliero dell’organismo.

Sono buoni: sembra banale ma i semi oleosi e la frutta secca sono buonissimi quindi perché non inserirli nella dieta quotidiana?

Semi oleosi, cosa sono e perché fanno bene alla dieta

Come inserire i semi oleosi all’interno della dieta quotidiana?

Mangiare semi oleosi ogni giorno è importante e fa bene all’organismo ma non bisogna però esagerare! La frutta secca in particolare è molto calorica per cui bisogna fare attenzione alla quantità di frutta secca che si ingerisce ogni giorno. Idealmente la giusta razione di semi oleosi quotidiana è di 20, 30 grammi. Il consiglio è quello di variare molto i tipi di semi oleosi che si mangiano così da non abituare il metabolismo e il corpo all’assunzione delle stesse cose.

I semi oleosi possono essere assunti come snack, prendete qualche manciata di semi misti (in tutti i supermercati ormai si trovano buste pronte con semi di girasole, semi di lino etc) e mangiateli a metà mattino o a metà pomeriggio.

Per la frutta secca il consiglio è quella di variare il più possibile tra noci, mandorle, nocciole etc e di assumermene piccole dosi a colazione, dopo l’allenamento in palestra o come spezza fame nel pomeriggio.

 

 

 

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