Rimedi naturali per combattere l’orzaiolo

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Rimedi naturali per combattere l’orzaiolo

Orzaiolo Rimedi Naturali

L’orzaiolo è un’infezione causata da batteri stafilococchi che interessa le ghiandole sebacee della zona oculare. In particolare, sono le palpebre a esserne colpite, sia all’interno sia all’esterno. Forse molti di voi sapranno bene di cosa stiamo parlando dal momento che si tratta di un’infezione abbastanza comune e diffusa, ma anche molto fastidiosa. L’orzaiolo si presenta come un piccolo rigonfiamento o nodulo rossastro portatore di prurito e lacrimazione intensa. Ecco perché quando ne siamo colpiti vorremmo che passasse il più in fretta possibile. Esistono tanti rimedi per combattere l’orzaiolo, molti dei quali farmacologici, tuttavia è possibile intervenire anche con rimedi naturali che vi permetteranno di arrestare l’avanzare dell’infiammazione e ridurre i fastidiosi sintomi. Tali rimedi risultano particolarmente efficaci se adottati tempestivamente.

Orzaiolo cause

Orzaiolo Sintomi

Come dicevamo, l’orzaiolo è un’infiammazione a carico delle ghiandole sebacee che può presentarsi all’interno oppure all’esterno della palpebra e solitamente colpisce un solo occhio.

Spesso i rigonfiamenti possono essere multipli, ma in ogni caso la vista non viene compromessa.

L’infezione è provocata dagli stafilococchi, batteri normalmente presenti sulla pelle che in alcune circostanze possono dare origine a fenomeni come l’orzaiolo. Tra le cause scatenanti, un abbassamento delle difese immunitarie o una scorretta igiene provocata da cattive abitudini come quella di strofinarsi gli occhi quando si hanno le mani sporche. Tuttavia, l’orzaiolo può anche manifestarsi in seguito a congiuntivite che se non curata bene può degenerare provocandone la comparsa.

Dicevamo che l’orzaiolo può essere sia esterno che interno alla palpebra. Nel primo caso, il rigonfiamento può tramutarsi in una sorta di brufolo purulento che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe esplodere in modo naturale nell’arco di pochi giorni. L’importante è non sfregarlo o toccarlo e soprattutto non tentare di spremerlo poiché l’infezione potrebbe diffondersi. Quando l’orzaiolo interessa l’eterno della palpebra significa che l’infezione può aver colpito un follicolo ciliare, una ghiandola sebacea o una ghiandola apocrina.

L’orzaiolo interno alla palpebra di solito provoca molto più dolore e fastidio ed è causato da un’infezione della ghiandola di Meibomio. Naturalmente, il rischio di orzaiolo aumenta nel caso in cui vengano adottate abitudini scorrette e poco igieniche, per esempio quando:

  • ci si strofina gli occhi con le mani sporche
  • non ci si strucca prima di andare a dormire
  • non si usano cosmetici di qualità

Infine, chi soffre di altre patologie come la blefarite o la couperose è più esposto al rischio di orzaiolo.

Orzaiolo rimedi naturali

Rimedi Orzaiolo

Come detto a inizio articolo, esistono molti rimedi casalinghi e naturali per liberarsi da questa dolorosa infezione. L’importante è intervenire tempestivamente, alla comparsa dei primi sintomi. Naturalmente, se il problema dovesse aggravarsi è bene consultare il medico. Tuttavia vale la pena fare un tentativo.

Impacchi di tè verde

Dopo aver lasciato in infusione una bustina di tè verde, imbevete dei batuffoli di cotone e posizionateli sugli occhi per qualche minuto. In alternativa è possibile utilizzare la stessa bustina di tè. Meglio ancora se si hanno a disposizione delle foglie di tè verde.

Impacchi di camomilla

Sono note le proprietà emollienti e lenitive della camomilla, ecco perché può essere utile per contrastare i sintomi dell’orzaiolo. Preparate degli impacchi immergendo 2 bustine di camomilla in una tazza d’acqua bollente. Aspettate che si intiepidisca e poi applicate le bustine direttamente sugli occhi lasciando riposare per 15-20 minuti.

Impacchi di acqua calda

Nel caso foste sprovvisti di camomilla e tè verde, potete realizzare degli impacchi anche solo con acqua calda per favorire l’espulsione del sebo dalla ghiandola. Una volta portata a ebollizione l’acqua, lasciatela un po’ raffreddare, imbevete dei batuffoli di cotone e applicateli sulle palpebre per circa 15 minuti. Ripetete l’impacco due o tre volte al giorno. 

Foglie di acacia

Preparate un infuso portando a ebollizione mezzo litro d’acqua e aggiungete qualche foglia di acacia. Fate sobbollire per 5 minuti e poi filtrate. Una volta intiepidito, immergete un batuffolo di cotone o un panno e poi applicatelo sull’occhio. Lasciate agire per circa 15 o 20 minuti.

Aglio per combattere l’orzaiolo

L’aglio, come noto, è un ottimo antinfiammatorio e antibiotico naturale, per usufruire dei suoi benefici spaccate uno spicchio d’aglio a metà, schiacciatelo un po’ e passatelo sull’orzaiolo a una distanza di pochi millimetri. Attenzione a non farlo entrare a contato diretto con la pelle, sarà sufficiente che l’orzaiolo benefici dei vapori esalati dall’aglio. I risultati saranno visibili nel giro di poche ore.

Olio d’oliva per l’orzaiolo

Sicuramente, molti di voi conosceranno questo rimedio della nonna. Per beneficiarne potete procedere in due modi:

  • imbevete dei batuffoli di cotone con l’olio e posizionateli sugli occhi lasciando agire per qualche minuto e ripetendo l’operazione più volte al giorno;
  • stappate la bottiglia e posizionate l’occhio all’imboccatura per qualche minuto. Le nonne ne confermano l’efficacia, voi potreste sempre fare un tentativo.

Aloe vera contro l’orzaiolo

L’aloe vera ha tantissime proprietà, oltre a essere utile in caso di forfora e macchie cutanee, il gel di aloe vera può rivelarsi molto efficace per contrastare l’orzaiolo. Basta massaggiarne una piccola quantità sulla palpebra e ripetere l’operazione un paio di volte al giorno.

Curcuma

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie la curcuma è un rimedio perfetto contro l’orzaiolo. Vi basterà versare un cucchiaio di curcuma in polvere in un pentolino d’acqua portata a ebollizione. Lasciate bollire per altri 5 minuti e poi filtrate. Raccogliete il liquido ottenuto in un bicchiere o in un contenitore e prelevate con un contagocce che vi servirà per applicare la giusta quantità di infuso direttamente sull’orzaiolo.

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